Facebook ADS: 7 consigli per creare campagne di successo

In questo articolo vi presenterò quelli che per me sono i 7 suggerimenti più utili, dal punto di vista strategico, per ottenere il massimo dalle vostre inserzioni su Facebook:

#1 Stimolare la curiosità

Tra gli stimoli più forti per l’azione online, vi sono quegli elementi basati sulla curiosità che possono contribuire a catturare l’attenzione del vostro potenziale cliente e spingerlo a leggere i vostri contenuti, guardare un video o interagire con esso.

Tipicamente, la curiosità può essere stimolata:

  • Ponendo una domanda che suscita una riflessione
  • Facendo uso di una creatività che attiri l’attenzione
  • Mettendo in discussione il pensiero tradizionale (Pensavate che, e invece…)

Ecco un esempio di elemento costitutivo basato sulla curiosità tratto da uno studio di Ahrefs. Se siete dei marketer digitali, sono sicuro che contenuto e immagini come questa scatenerebbero immediatamente in voi quella sete di sapere quanto impiega una pagina web a scalare le prime 10 posizioni della search di Google.

#2 Affrontare la sfida, la frustrazione o le difficoltà

Affrontare il problema specifico con il quale il vostro potenziale cliente ha a che fare è un buon modo per far notare il vostro annuncio su Facebook. Questo può essere fatto ponendo domande che suscitano il suo interesse, quali:

  • Frustrazione o sfida: ponete una domanda che si concentra direttamente su un problema specifico. Per esempio, “Qual è la tua sfida più grande nell’intraprendere il social media marketing per la tua piccola attività di vendita al dettaglio?” Nel farlo, cercate di essere il più specifici possibile.
  • Difficoltà: Ti senti stanco e non riesci “a far partire il motore” di lunedì mattina?

Ecco due esempi di annunci di questo tipo su Facebook, proposti rispettivamente da Hootsuite e LinkedIn.

Il primo, quello di Hootsuite, include sia le difficoltà che i momenti di piacere, offrendo uno scorcio di ciò che si può ottenere con lo strumento offerto dalla società stessa. Notate come sono state utilizzate una prova sociale (“oltre 16 milioni di professionisti”) e una prova gratuita per costruire la fiducia e ridurre il rischio.

Il secondo proposto da LinkedIn (sorpresi? anche loro sono qui) si occupa specificamente della difficoltà che i venditori si trovano ad affrontare nell’identificare la persona giusta con cui parlare quando presentano i propri prodotti o servizi. Anche in questo caso, nel testo, sono presenti la prova sociale e i fattori limitatori di rischio.

#3 Parlare di benefici e desideri

Oltre ad affrontare le frustrazioni, potreste anche voler figurare uno scenario di successo per il vostro pubblico di riferimento.

Questo può essere fatto usando parole che si collegano più profondamente con il vostro pubblico, come “quindi puoi farcela” o “perchè lo vuoi” o “vedrai che…” alla fine di ogni beneficio che riportate nel vostro testo quando parlate dei vostri prodotti.

Dal momento che, illustrare i benefici del proprio prodotto o servizio è probabilmente la seconda natura per la maggior parte dei marketer, molte aziende hanno utilizzato questo metodo per far sì che i loro annunci su Facebook vengano notati.

Ecco un esempio di annuncio di questo tipo realizzato da Shopmatic. Quello che mi piace di questo annuncio è che include fatti molto specifici relativi al proprio prodotto, come “Apri il tuo webstore in meno di 15 minuti“. Questo elemento lo rende molto più accattivante per i potenziali clienti.

#4 Utilizzare affermazioni di credibilità e autorità

In un mondo pieno di concorrenza online, è necessario utilizzare la credibilità e l’autorità del proprio prodotto per distinguersi dalla concorrenza. Tenete sempre bene a mente una delle regole cardine della pubblicità: “Mostra, non dire”.

Usate lo stesso approccio anche nei vostri annunci Facebook evidenziando alcuni dei traguardi raggiunti ma senza esagerare.

Questo che vi presento è un buon esempio di annuncio su Facebook basato sull’autorità che sfrutta la credibilità del docente nonché la sua affiliazione al MIT.

#5 Suscitare la sorpresa 

Che cosa si intende per sorpresa?

La sorpresa o lo stupore possono scaturire:

  1. Svelando informazioni o raccontando storie in grado di produrre una visione o una consapevolezza improvvise.
  2. Smentendo una credenza comune presentandola come mito inesatto e irreale.
  3. Rivelando qualcosa che nessuno sapeva potesse esistere, fosse disponibile, o addirittura possibile.

I momenti di stupore hanno la capacità di rendere il vostro annuncio su Facebook molto più condivisibile, in quanto fanno sì che il vostro pubblico si fermi un momento a riflettere.

Ecco un esempio di questa tipologia di annuncio creato da Smartly. Notate come il momento di sorpresa si presenti sotto queste forme:

  • Wow, posso fare trading senza pagare commissioni!”
  • “In più, posso ritirarmi da questa piattaforma d’investimento senza alcuna penalità!” 

#6 Inserire delle Call To Action  (CTA)

Che azione vorreste che compia il vostro lettore o visitatore dopo aver letto il vostro annuncio?

Come potete avere una CTA dal suono naturale da inserire nel testo del vostro annuncio?

In tutti gli esempi di cui sopra, potete notare come le CTA per gli annunci Facebook siano molto ben articolate. Ecco un altro esempio fornito da Sanitarium, che include chiaramente una CTA per ottenere il “Like” della propria pagina Facebook.

 

#7 Superare le obiezioni

Questo è forse il punto più critico e difficile da applicare, dato che la maggior parte dei marketer, per ovvie ragioni, preferirebbe evitare di inserire aspetti negativi legati ai propri prodotti e servizi nell’ambito dei loro annunci.

Tuttavia, il pregio di affrontare le obiezioni nel proprio annuncio risiede nel fatto di rendere la l’offerta più credibile e autentica agli occhi del potenziale consumatore, riducendo le barriere ai click, ai “mi piace”, ai commenti e alle condivisioni.

Ecco un esempio proposto da Dominate Media e tratto da Digital Marketer. Contrariamente all’opinione comune, non tutti gli annunci su Facebook devono avere un copy ridotto, come mostrato invece dalla lunghezza del testo di questo annuncio.

Vediamo se siete in grado di cogliere quali obiezioni l’inserzione cerca di affrontare.

Per concludere

Spero che quest’articolo sui 7 fondamenti riguardanti gli annunci su Facebook vi sia stato d’aiuto.

Di seguito qualche altro esempio di inserzioni su Facebook di successo.

Provate a vedere se riuscite ad identificare quale dei 7 elementi è stato incorporato nel design e nel copy.

Luigi Montemurro è docente del corso Facebook Advertising per il Non Profit (Milano, 26 settembre 2019).

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