Il corso si propone di fornire una cornice teorica e una strumentazione operativa per considerare l’impatto non come l’esito di processi di valutazione, bensì come piattaforma sistemica di orientamento strategico per organizzazioni e territori.
Il corso alterna momenti formativi e laboratoriali e si sviluppa su due direttrici complementari. La prima è dedicata alla lettura ecosistemica del contesto territoriale e approfondisce il ruolo e le relazioni, esistenti e potenziali, tra i diversi attori coinvolti – enti pubblici, organizzazioni del Terzo settore, imprese e altri soggetti. In questa prospettiva, il percorso mira a far emergere possibili opportunità, esplorando modalità e azioni collaborative come alternative a logiche puramente competitive e orientate alla sola efficienza. Un’attenzione specifica è riservata al ruolo potenzialmente aggregatore e abilitante della filantropia e alle nuove forme di relazione, progettazione e finanziamento che possono essere attivate attraverso un approccio orientato all’impatto.
In maniera complementare, la seconda parte del corso traduce questa prospettiva in chiave progettuale. Attraverso un’impostazione laboratoriale e l’utilizzo di strumenti di orientamento all’impatto applicabili alle fasi di progettazione, implementazione, monitoraggio e valutazione, il percorso mira a rafforzare la qualità, la coerenza e la sostenibilità di progetti, servizi e attività in ottica fundraising, così come di misure innovative di supporto agli ETS, quali bandi, co-progettazioni e altri strumenti di policy.
Destinatari
Il corso si rivolge a persone che lavorano nell’ambito della progettazione, del fundraising, del coordinamento di attività, servizi e aree di ETS, ma anche per enti che operano a supporto di tali organizzazioni (soggetti pubblici, filantropici, bancari e consulenziali, ecc.).




