Il corso accompagna le organizzazioni a gestire in modo consapevole i dati e le informazioni che già producono, per supportare le decisioni strategiche e migliorare la propria azione. L’obiettivo è sviluppare una cultura del dato e un approccio data-informed, che permetta di andare oltre la semplice raccolta di informazioni e di usare i dati come strumenti di apprendimento e riorientamento organizzativo.
Ogni giorno, infatti, le organizzazioni generano dati. Dati che spesso non vengono riconosciuti come tali, non sono raccolti e archiviati, e non vengono analizzati e valorizzati. Il corso aiuta a comprendere che cosa è un dato, come si codifica e come gestirlo lungo le fasi della gestione del dato: raccolta, archiviazione, analisi e visualizzazione, valorizzazione.
Una parte centrale del percorso è dedicata all’analisi dello stato attuale dell’organizzazione rispetto ai dati attraverso un’esercitazione e un follow up personalizzato. Attraverso l’analisi as-is, si lavora per comprendere il livello di data maturity dell’organizzazione, facendo assesment sui dati disponibili e valorizzando quelli a disposizione. L’obiettivo è rendere visibile e utilizzabile un patrimonio informativo già presente nell’organizzazione ma non utilizzato.
Il corso affronta inoltre i diversi possibili valori d’uso dei dati a seconda delle esigenze dell’organizzazione. I dati possono supportare, ad esempio, la Valutazione di Impatto Sociale, la redazione del Bilancio Sociale, il contributo agli Obiettivi dell’Agenda 2030, la comunicazione targettizzata per stakeholder con focus sulle comunità di riferimento, ecc.
Infine, il percorso restituisce una visione circolare della gestione del dato: ciò che si apprende dall’uso dei dati serve a migliorare sia i processi di gestione del dato stesso sia le scelte e le azioni dell’organizzazione. Le evidenze prodotte diventano la base per porsi nuove domande e rafforzare un utilizzo continuo e consapevole del dato per i propri obiettivi strategici.



